Serie D

Vibonese: la statunitense Blotix sullo sfondo, Fera resta alla finestra

Il futuro della Vibonese resta appeso al nodo societario. Nelle ultime ore, con sempre maggiore insistenza, circola il nome di Blotix, società italo-americana già legata alla Vibonese da un rapporto di sponsorizzazione, tra i possibili acquirenti della quote che fanno capo a Fernando Cammarata.
Secondo quanto riporttao dal giornalista Pascal Desiato (e approfondito da Vibosport), la Blotix potrebbe essere interessata a un ingresso più strutturato nel club, con una trattativa che vedrebbe un ruolo centrale del direttore generale (ancora in carica) Calogero Di Carlo e che sarebbe ormai in una fase avanzata.

Al momento, però, resta necessaria la massima prudenza. Non risultano infatti comunicazioni ufficiali né da parte della Vibonese né da parte della stessa Blotix in merito a una trattativa conclusa per l’acquisizione delle quote di maggioranza. Per questo motivo, ogni scenario deve essere letto come indiscrezione, in attesa di eventuali atti formali.

Blotix non è comunque un nome nuovo per la piazza rossoblù. La società aveva già annunciato una partnership con il club, presentandosi come realtà attiva nel campo dell’innovazione tecnologica, della blockchain, della finanza digitale e della tokenizzazione di asset reali. Fin qui, tuttavia, il legame ufficiale con la Vibonese è rimasto quello di sponsor e partner commerciale. Un eventuale ingresso nella governance societaria rappresenterebbe dunque un passaggio di ben altra portata.

Nel frattempo resta alla finestra la cordata guidata dall’imprenditore Pasquale Fera, che nelle scorse settimane aveva manifestato interesse per il futuro della Vibonese. Una pista che non risulta definitivamente tramontata, ma che rimane inevitabilmente legata alla definizione del quadro proprietario.
Anche il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, starebbe seguendo con attenzione l’evolversi della vicenda, raccogliendo informazioni utili per valutare con prudenza il quadro rossoblù.