Gara senza troppe emozioni e dominio assoluto dei giallorossi che incassano il quarto successo consecutivo
Troppo forte la Tonno callipo Vibo Valentia per la malcapitata Cantù. La formazione guidata da Cezar Douglas ci impiega poco più di un’ora per vare ragione di un’avversaria che in pratica non è mai stata in partita. È davvero molto difficile per tutti commentare una gara di qualsiasi sport, quando in campo vanno due squadre con organici diametralmente opposto, come è accaduto oggi al PalaMaiata. Infatti la Tonno Callipo, data da tutti come la squadra da battere per la vittoria finale del campionato, contro una volenterosa Cantù ha giocato al minimo sindacale, esprimendo sempre una gradevole pallavolo, per come sono i dettami del suo tecnico, ma alla fine di fronte ha trovato davvero ben poco.
Una differenza abissale quella che si è vista in campo, con Cantù che però ha messo in campo tutto quello che poteva, ma contro una corazzata come quella di Vibo Valentia, davvero è servita a poco. Sono usciti tra gli applausi i ragazzi lombardi, elogiati dal pubblico vibonese, che ha tributato loro un saluto che sa di incoraggiamento. Da parte sua Vibo Valentia, per tutti i tre set giocati ha tenuta alta la concentrazione per evitare guai. I tre set sono volati via in men che no si dica, con il secondo parziale che ha visto una reazione ospite subito pacata dai padroni di casa. Top scorer della serata Buchegger autore di 16 punti, seguito da Mijailovic con 11 e Fedrizzi con 10. Bene anche Tondo autore di nove punti e Candellaro, cinque punti per lui.
Vibo Valentia – Cantù 3-0
Progressione set: 25/19 – 25/22 – 25/17
Vibo Valentia: Mijailovic 11, Candellaro 5, Cavaccini (L), Orduna 1, Carta (L), Tondo 9, Piazza, Balestra, Bellia, Tallone, Terpin, Belluomo, Fedrizzi 10, Buchegger 16.
Cantù: Giannotti, Monguzzi (L), Butti (L), Gamba 1,Ottaviani 11,Aguenier 6, Mazza 1,Rota, Alberini 2, Rossi 4, Galliani 5, Preti 9, Compagnoni, Picchio.
Arbitri: Pierpaolo Di Bari e Stefano Chiarotti

