Un concerto conclusivo, quello della Masterclass dell’11 e 12 maggio inserita nell’ambito degli eventi formativi per il 2026, che ha dato la possibilità di ascoltare uno dei più grandi clarinettisti al mondo, il francese Patrick Messina.
L’aula magna del Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” nella sede “Ex convento dei Gesuiti” si è trasformata per un pomeriggio in un luogo dove tempo e spazio hanno perso significato.
Il programma eseguito ha coperto uno spazio temporale ampissimo, trasportando quasi come attraverso stargate gli ascoltatori attraverso i secoli.
Si è iniziato dal repertorio più classico abbracciando ‘800 e ‘900. Il Concerto n. 2 op.114 di Felix Mendelssohn Bartholdy ha idealmente trasportato gli ascoltatori alle sonorità di inizio ‘800. In seguito, con Bela Kovacs Sholem-alekhem, rov Feidman! si è abbracciato l’inizio del secolo successivo e le sue nuove timbriche.
Quindi la seconda parte del programma che ha coinvolto autori contemporanei.
Innovazione e attualità si sono susseguite, infatti, attraverso l’esecuzione dei brani di Verdi trascritti per coro di clarinetti da Mattia Roscio, giovane e talentuoso musicista e direttore bandistico, e l’esecuzione del brano “Fantango” di Michele Mangani, compositore e direttore d’orchestra.
Durante la prima parte del concerto, il M° Patrick Fontana, primo clarinetto principale dell’Orchestra Nazionale di Francia, uno dei maggiori clarinettisti e musicisti di musica da camera del nostro tempo, ha suonato mescolato agli allievi che hanno seguito la masterclass. Un segno importante che consente non sia smentita la sua fama di grande uomo e musicista, che veicola attraverso grande semplicità e professionalità l’amore per lo strumento e la musica in senso lato.
Messina, infatti, aperto alla world music, all’improvvisazione e alla creazione contemporanea, collabora anche con numerosi artisti del panorama jazz e della musica tradizionale, rendendo l’immagine di un artista la cui completezza valica le logiche tradizionali.
La scelta dei brani ha consentito che gli allievi potessero mostrare le loro acquisite abilità, accompagnati da uno dei maestri delle classi di clarinetto del Conservatorio, Francesco Giardino, che ha eseguito alcuni brani da solista con Messina.
Al termine del concerto Patrick Messina ha inteso manifestare il suo amore per la Sicilia, terra di origine del padre.
La cerimonia di consegna degli attestati ha visto la presenza del M° Tommaso Rotella, docente responsabile, del Conservatorio “Torrefranca” che ha ringraziato quanti hanno collaborato per la buona riuscita della manifestazione.

