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ECCELLENZA Acri batte quattro colpi e rinasce la speranza

La burrascosa tempesta è ormai passata e i detriti stanno lentamente lasciando il posto a nuovi orizzonti, forse non ancora stabili come qualche mese fa, ma comunque sia l’importante è fare il primo passo. Dopo l’ufficialità del nuovo tecnico Perri, l’Acri tenta di rilanciarsi annunciando l’accordo con quattro nuovi giocatori: Cristian Randazzo, Donato Grieco, Gonzalo Labanza e Kadher Diomandè.
Il primo è un giovane portiere (classe 2003) ex Gioiese ma che ha già dimostrato le sue qualità indossando anche la maglia del Licata; Grieco è invece un terzino sinistro classe 2002 ma già rodato, vista la sua esperienza nell’Eccellenza pugliese con la maglia del San Severo ma senza dimenticare le parentesi con Agropoli, Gravina, Virtus Cilento, Vultur Rionero, Melfi e Scandicci.
Gli altri due sono entrambi centrocampisti e forse anche già al pubblico del calcio dilettantistico calabrese. Il ventiquattrenne Labanca, infatti, è cresciuto nel settore giovanile del River Plate e poi con l’Indipendiente per poi arrivare nella nostra regione vestendo la maglia del Monasterace. Kadher Diomande, invece, è reduce dall’esperienza nell’Eccellenza laziale con la Polisportiva Cimini ma le qualità del ventottenne non sono in discussione e sono dimostrate nelle stagioni con il Castaglione del Lago (Eccellenza umbra), Civitanovese (con la quale ha vinto un campionato), Manfredonia e Montecatini. Il nome è già noto poiché ha indossato la maglia della Palmese in Serie D.
Insomma, i profili sono certamente di primo livello, ma ora bisogna pensare ad una stagione che si preannuncia certamente complicata ma non per questo con un giudizio negativo già scritto. Di questo ne è consapevole il ds rossonero Angelo Gaccione: “Sappiamo bene di essere in forte ritardo e siamo consapevoli delle difficoltà che ci troveremo ad affrontare soprattutto inizialmente, ma di certo siamo anche decisi a lottare già da domenica». Sul mercato: “Domani e giovedì arriveranno altri elementi in accordo con il mister e la società. Stiamo lavorando, in altre parole, per costruire un organico che possa comunque essere all’altezza dei nostri colori. Adesso abbiamo tutti i pronostici contro, ma con il tempo sarà il campo a parlare”. Inizio di campionato non di certo soft, comunque, il quale vedrà l’Acri fare visita alla Reggiomediterraea che la scorsa stagione ha sfiorato la Serie D.