Insieme ai cittadini e al Reparto Carabinieri Biodiversità si è celebrate la giornata dell’Urban Nature
Favorita dalle temperature ancora miti del periodo, si è svolta a Vibo Valentia, secondo il previsto programma, la manifestazione annuale che il WWF Italia organizza in centinaia di comuni per richiamare l’attenzione sull’importanza delle aree verdi in città. Una manifestazione che, come per le precedenti edizioni, ha visto la partecipazione attiva del Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana. Questa volta la scelta dei numerosi volontari dell’Organizzazione Aggregata del WWF Vibo Valentia- Vallata dello Stilaro, presieduta da Guglielmo Galasso, è caduta sul Parco delle Rimembranze, ritrovo storico dei vibonesi amanti del verde.
La manifestazione si è aperta con l’accoglienza dei visitatori presso il gazebo allestito dal WWF, la raccolta delle adesioni, la distribuzione di gadget e materiale illustrativo, accanto allo stand dei militari del Reparto Carabinieri Biodiversità di Mongiana che hanno illustrato la loro attività in difesa del patrimonio ambientale, anche con dimostrazioni pratiche di recupero e valorizzazione di preziose varietà di frutti autoctoni e rari.
Successivamente, guidati dal naturalista Pino Paolillo, i partecipanti hanno potuto conoscere alcune delle tante presenze botaniche del parco, dalle specie arboree autoctone quali il faggio, il cipresso, l’alloro, le querce sempreverdi come leccio e sughera, il pino domestico, fino a quelle esotiche e magari meno conosciute , come l’americano Liquidambar, il cinese Ailanto fino a un autentico “fossile vivente” rappresentato dallo straordinario Ginkgo biloba, anch’esso originario della Cina, unica specie sopravvissuta di un gruppo diffuso ben 180 milioni di anni fa. I numerosi bambini sono stati poi i protagonisti della messa a dimora di alcune piante, fornite dai vivai di Mongiana, in ricordo di una manifestazione resa ancora più entusiasmante per i piccoli dalla presenza di due cavalli di razza Murgese.
Cos’è il ginkgo biloba?
Il ginkgo sono le foglie essiccate di un albero originario dei paesi asiatici, il Ginkgo biloba L. (Fam. Ginkgoaceae), presso i quali è considerato sacro e coltivato in prossimità dei templi. Il nome Ginkgo significa “albicocca d’argento”, per la somiglianza con il noto frutto, mentre biloba si riferisce alle foglie che hanno un caratteristico aspetto bilobato.
Si tratta di un albero antichissimo, un vero e proprio fossile vivente, le cui origini risalgono a 250 milioni di anni fa, ed è l’unica specie vegetale sopravvissuta di un gruppo di vegetali che si è estinto circa 100 milioni di anni fa. La sua longevità e l’estrema resistenza alle avversità ambientali gli hanno conferito l’appellativo di “albero della vita”. Oltre che per le sue proprietà benefiche, il ginko è coltivato anche a scopo ornamentale, soprattutto nei giardini e nei parchi, in quanto è molto resistente all’inquinamento delle grandi città.
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