Cultura

“Lu scarazzu”: gli ultimi carbonai di Serra San Bruno nelle foto di Mario Greco a Vibo

La mostra sarà inaugurata venerdì 13 maggio a Palazzo Santa Chiara sede del Sistema Bibliotecario Vibonese e rimarrà aperta fino al 30 maggio.

“Sono una dinastia, una delle ultime che resiste in Calabria. E seguono ancora un rituale antichissimo: quello per realizzare il carbone naturale mediante la cataste di legno che in gergo chiamano “scarazzu”. La famiglia Vellone se ne occupa da decenni e già è pronta a subentrare la terza generazione di carbonai… Per realizzare un carico ci vogliono giorni. Si deve preparare l’area e realizzare lo “scarazzu” di almeno 6 metri utilizzando legno di leccio. Poi si introducono i pezzi di legno: ne servono 500 quintali per realizzarne cento di carbone. E a quel punto inizia la lunga attesa: il legname deve bruciare lentamente nella catasta, con l’accortezza di evitare l’eccessiva ossigenazione del fuoco per evitare che tutto si trasformi solo in cenere“. Così su la Repubblica del 30 novembre 2015, il giornalista Andrea Gualtieri presentava il reportage di Mario Greco, un fotografo calabrese che si era dedicato ad immortalare tutti i passaggi di un mestiere antico e ancora ricco di fascino: quello dei carbonai di Serra San Bruno.

A questo reportage il Sistema Bibliotecario Vibonese, nell’ambito degli eventi di Vibo Valentia Capitale Italiana del Libro, ha deciso di dedicare una mostra che sarà inaugurata a palazzo Santa Chiara venerdì 13 maggio alle ore 18,00, con la presenza dell’autore, dello scultore Antonio La Gamba, dello scrittore Pino Cinquegrana e deelo storico Demetrio Guzzardi.

Le fotografie di Mario Greco saranno esposte nella sala Valentia Sensibile fino al 30 maggio (da lunedì a venerdì 9/13 e 15/19).