Le più nitide occasioni da gol sono dei rossoblu che reclamano un penalty per un fallo di mano in area su un tiro di Baso al 41′, ma i pugliesi sono più cinici.
Il fischio finale del signor Galipò di Firenze che sancisce la vittoria del Bari a Vibo Valentia, emette anche due verdetti inequivocabili e difficilmente controvertibili: i pugliesi mettono le mani sulla Serie B e la Vibonese lascia i professionisti per tornare nell’inferno della Serie D. E’ vero manca la matematica, ma a cinque giornate dal termine è quasi impossibile che le due situazioni vengano ribaltate.
Eppure sul manto erboso del Luigi Razza tutta la differenza tra prima e ultima della classe non si è avvertita. La squadra di Nevio Orlandi ha fato la sua gagliarda partita con tenacia e determinazione, mettendo alle corde il Bari nel primo tempo. Se unod ei due tiri di Corsi e Curiale tra i sesto e l’ottavo minuto, che hanno visto Polverino volare e deviare in angolo, fosse finito in rete forse avremmo parlato di unì’altra partita. A questi si deve aggiungere il calcio di rigore negato ai rossoblu per un tocco di mano in area di Maita su tiro di Basso al 39′ del primo tempo (apparso netto) e pensare che Mengoni non ha fatto una parata che sia una fino al 32′ del secondo tempo su gran tiro di Maita.per capire che partita sia stata. Con una Vibonese sempre sul pezzo e, a tratti, anche bella, che proprio pochi minuti prima di capitolare è andata vicino al vantaggio su una uincursione di basso dalla sinistra che trova Curiale pronro a ribattere verso la porta con POlverino ancora protagonista,
Il gol che chiude la gara e sigilla il campionato in testa e in coda arriva a nove minuti dal termine con una percussione al centro dei nuovi entrati Pucino e Scavone, con quest’ultimo in grado di superare Mengoni. Sull’1-0 per il Bari galletti la gara va in confusione ed anche i 4 minuti di recupero non bastano per provare a rggiungere il pareggio che sarebbe stato più che meritato, come nella gara di andata al San Nicola.
Vibonese – Bari 0-1
Marcatore: 36’st Scavone
VIBONESE (4-4-2): Mengoni; Corsi, Suagher, Polidori, Risaliti; Gelonese (44′ st Zappa), Zibert, Basso, Grillo (44′ st Ngom); Spina (27’st’ Golfo), Curiale. A disp.: Curtosi, Marson, Alvaro, La Ragione, Bellini, Blaze, Panati, Cattaneo, Carosso. All.: Orlandi.
BARI (4-3-1-2): Polverino; Celiento, Terranova, Di Cesare, Mazzotta; Maita, Maiello (34” st Scavone), D’Errico (34′ st Mallamo); Botta (21′ st Misuraca); Antenucci (24’st Simeri), Paponi (24′ st ‘ Cheddira). A disp.: Plitko, Gigliotti, Bianco, Lambiase, Pucino, Rana, Daddario. All. Mignani.
Arbitro: Galipò di Firenze (Assistenti: Lalomia – Camilli -IV: Carrione)
Note: Recupero 0′ e 4′. Calci d’angolo 5-4. Ammoniti Grillo, Risaliti, Mazzotta. Spettatori 700 circa di cui 511 ospiti.
(Foto di copertina: © SSC Bari)

