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Tiro dinamico, il vibonese Andrea Iorfino in azzurro. Agli Europei da capitano

Ancora una prestigiosa convocazione in azzurro per il vibonese Andrea Iorfino, chiamato a rappresentare l’Italia ai prossimi Campionati Europei di tiro dinamico sportivo in programma nel giugno 2026 a Buzsák, in Ungheria. Un riconoscimento di assoluto valore non solo per l’atleta calabrese, ma per tutto il movimento sportivo territoriale legato alla disciplina del tiro dinamico.
La Federazione Italiana Tiro Dinamico Sportivo (FITDS) ha ufficializzato nelle scorse settimane le rappresentative nazionali che prenderanno parte alla rassegna continentale, inserendo Andrea Iorfino nella categoria Senior della divisione Production e affidandogli anche il ruolo di capitano della squadra azzurra. Assieme a lui faranno parte del team Claudio Cozzella e Gianluca Passalia.

Per Iorfino si tratta dell’ennesima conferma internazionale in una carriera costruita con passione, sacrificio e competenza. Già protagonista ai Mondiali IPSC disputati in Sudafrica nel 2025, il tiratore originario di Sant’Onofrio aveva rappresentato l’Italia ottenendo importanti risultati e contribuendo alla crescita del movimento nazionale.
Figura conosciuta e stimata nel panorama del tiro dinamico sportivo italiano, Andrea Iorfino è anche presidente dell’associazione sportiva “Never Surrender”, affiliata FITDS e CONI, realtà nata nel 2011 a Sant’Onofrio e divenuta nel tempo un punto di riferimento per appassionati, agonisti e operatori delle forze dell’ordine.

La convocazione agli Europei rappresenta un ulteriore attestato di fiducia da parte della commissione tecnica federale, che ha selezionato gli atleti sulla base dei risultati ottenuti nelle principali competizioni nazionali e internazionali. La FITDS, infatti, sta preparando con grande attenzione l’appuntamento continentale ungherese, considerato uno degli eventi più importanti del panorama IPSC europeo.

Tra le parole cariche di soddisfazione di Andrea Iorfino emerge tutto l’orgoglio per questa nuova avventura internazionale con la maglia azzurra: “Sono stato nominato capitano della squadra: un incarico che mi riempie di orgoglio e che rappresenta per me una grande responsabilità oltre che una straordinaria soddisfazione personale e sportiva.”