Calcio

CALCIO IN CRISI Nel Vibonese anche l’Asd Sant’Onofrio getta la spugna

La squadra non sarà iscirtta al campionato di Prima Categoria. Rimane attiva la scuola calcio.

Una nave che è ormai preda del mare aperto, con quest’ultimo che lentamente la sta inghiottendo trascinandosi tra i suoi fondali, e senza che nessuno possa fare nulla per impedirlo. È questo, al momento, il miglior disegno di una Vibo calcistica che non riesce a sollevarsi, non riesce a reggere il passo e perde, nel giro di poco più di un mese, la sua quarta squadra (anzi per la Rombiolese c’è ancora una sottilissima speranza) del territorio.

Anche l’Asd Sant’Onofrio annuncia la sua resa non iscrivendosi al prossimo campionato di Seconda Categoria. Almeno per la prima squadra, infatt, il triste destino sarà questo.
“La decisione è stata soffertasi legge nel comunicato ufficiale del club –  ed assunta tenendo conto delle diverse situazioni che si sono susseguite negli ultimi mesi. La scelta è stata difficile e faticosa, soprattutto dal punto di vista emotivo, per tutta la dirigenza giallorossa. Poi, però, è prevalso il senso della ragione ed oggi siamo a comunicare la decisione”.

Un piccolo castello costruito nel 2016 ed il quale stava venendo su sempre più solido, seguito da una società costantemente presente e propensa ad ogni attività sportiva. Tanto è stato l’impegno speso dal presidente Ciancio e da Malfarà Sacchini, indubbiamente figure emblematiche di questi colori.

“Per la prossima stagione sportiva la Asd Sant’Onofrio continua il comunicatoha deciso di non iscrivere la squadra al campionato di categoria. La società si è da sempre contraddistinta per i valori espressi in ambito sociale, culturale e sportivo, tanto da raggiungere già traguardi importanti e tanti riconoscimenti. Ed anche la sofferta decisione di oggi deriva dalla consolidata esperienza e dai nostri valori. Le situazioni che la nostra Società ha dovuto valutare hanno portato alla rinuncia, per quest’anno, dell’iscrizione al campionato di categoria. Le condizioni proibitive trovate sul percorso hanno indotto la dirigenza a guardare in faccia la realtà e a prendere la decisione, in linea con i nostri principi, che sono lontani dalle logiche di conflitto o di supremazia, che non ci vogliono e non ci devono caratterizzare”.

La Scuola Calcio però rimarrà ancora attiva, e non verrà così limitato ai giovani ragazzi di praticare lo sport più bello del mondo, come specificato anche dalla suddetta nota: “La Asd Sant”Onofrio continuerà, certamente, ad investire nell’ambizioso progetto della Scuola Calcio già riconosciuta dalla FIGC, nei Centri Coni, nell’affiliazione con Atalanta B. C. e nelle diverse attività del Settore Giovanile e Scolastico. Come Società siamo pronti a continuare e a lavorare con la stessa passione di sempre, consapevoli e convinti che abbiamo ancora tanto da dare ai giovani (santonofresi e non) e che i nostri sforzi saranno utili al paese”. La Vibo calcistica, però, un esame di coscienza deve farselo.