Eccellenza

ECCELLENZA Soriano, ridotta in appello la squalifica del dg Mimmo Varrà

Accolto in parte il ricorso della società vibonese avverso la decisione del Giudice territoriale

E’ stato parzialmente accolto dalla Corte Federale di Appello il ricorso del Soriano avverso la squalifica che era stata inflitta in primo grado al proprio direttore generale, Domenico Varrà, che era stato inibito fino all’11 gennaio 2023. La società del presidente Morabito lamentava l’erronea percezione soggettiva dell’arbitro in merito alla connotazione minacciosa del comportamento tenuto da Varrà che avrebbe assunto, invero, esclusivamente il profilo della protesta.
La Corte d’Appello, infatti, ha ritenuto che la narrazione dei fatti contenuta nel rapporto dell’arbitro consente di attribuire al
comportamento del dirigente rossoblu un profilo lesivo di modesta gravità e per tale ragione, in parziale accoglimento del ricorso, ha ridotto l’inibizione al 9 dicembre 2022.

La Corte ha colto, tuttavia, l’occasione pre precisare che l’art. 61 del C.G.S. (Mezzi di prova e formalità procedurali nei procedimenti relativi alle infrazioni connesse allo svolgimento delle gare) statuisce che i rapporti degli ufficiali di gara ed i relativi eventuali supplementi fanno piena prova circa i fatti accaduti ed il comportamento di tesserati in occasione dello
svolgimento delle gare.