La musica come strumento di benessere, inclusione e rinascita sociale. È questo il cuore di “Risonanza che cura. Musica e benessere nei luoghi della vita”, il progetto promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, che vivrà il suo momento conclusivo lunedì 25 maggio alle ore 17:30 presso l’Aula Magna dell’Ex Convento dei Gesuiti con l’evento finale dal titolo “Inside the VIBO-X”.
Un appuntamento che rappresenterà non solo la chiusura di un percorso artistico e formativo, ma soprattutto la restituzione pubblica di un’esperienza che ha saputo intrecciare musica, ricerca, tecnologia, formazione e dimensione umana, coinvolgendo studenti, docenti e realtà del territorio in un progetto dal forte valore sociale.

Protagonisti dell’evento saranno gli studenti e i docenti delle classi di Musica applicata alle immagini, Tecnico del Suono e Musica da Camera, impegnati nel racconto del lavoro svolto durante le attività progettuali.
Ad aprire la serata saranno gli interventi del direttore del Conservatorio, M° Francescantonio Pollice, della direttrice artistica del progetto, prof.ssa Chiara Macrì, insieme alle autorità istituzionali, ai dirigenti scolastici e ai rappresentanti degli enti partner coinvolti.
Momento centrale dell’evento sarà la presentazione del VIBO-X emozionale, dispositivo sonoro interattivo ideato e realizzato dagli studenti del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio. Un progetto nato attraverso un percorso creativo completo che ha coinvolto composizione, esecuzione e registrazione delle produzioni musicali.
Coordinato dai docenti Antonio Fresa, Luciano Graffi e Gennaro Musella, il lavoro ha portato alla realizzazione concreta di due prototipi grazie all’impegno degli studenti Antonio Miceli e Francesco Petrilli.
Il VIBO-X è stato pensato come uno strumento capace di trasformare la musica in un canale di ascolto delle emozioni, favorendo relazione, riflessione e percorsi di recupero personale anche in contesti complessi. Non a caso i dispositivi sono già stati donati alla Casa Circondariale di Vibo Valentia e alla comunità terapeutica “Maranathà” di Mileto.
Nel corso della serata saranno inoltre consegnati ufficialmente i QRcode murales sonori, ulteriore risultato del progetto, pensati per rendere accessibili contenuti musicali ed emozionali all’interno delle istituzioni partner coinvolte.
“Risonanza che cura” si è sviluppato attraverso un percorso multidisciplinare che ha unito attività artistiche, seminari sul rapporto tra musica e neuroscienze, esperienze musicoterapiche e laboratori educativi sul territorio, confermando il ruolo del Conservatorio come punto di riferimento culturale e sociale per il territorio vibonese.
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