Vedere e gustare

Tropea e Capo Vaticano set per quattro giorni del nuovo spot dell’Amaro del Capo (foto)

Sono iniziate ieri le riprese che coinvolgono sentocinquanta comparse e cinquanta tra tecnici ed operatori.

Un omaggio alla sua terra e a quelle radici di piante, fiori, frutti, erbe, spezie tutte calabresi che hanno reso celebre nel mondo Vecchio Amaro del Capo. Il nuovo spot dell’amaro più amato è un viaggio nei colori, nei sapori, nei profumi della Calabria che parte dal promontorio di Capo Vaticano, raffigurato nell’etichetta della bottiglia, e accompagna lo spettatore esattamente nel centro della piazza di Tropea.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 6 persone, barba, persone in piedi e attività all'aperto

È il Belvedere di piazza del Cannone insolitamente vuoto che all’improvviso, in un crescendo di festa, di musica e di gente, si riempie di persone in un caleidoscopio di visi che rappresentano il popolo di Vecchio Amaro del Capo. Ed è proprio lui il grande protagonista che richiama il piacere di stare insieme in un ensemble contemporaneo e al tempo stesso popolare.Tradizione e modernità. Storia e futuro. Territorio e mondo. Così è Vecchio Amaro del Capo e così è la Calabria e il suo cuore pulsante, Tropea, come spiega il Sindaco Giovanni Macrì facendo gli onori di casa: “Con questo spot, l’azienda Caffo si pone come precursore in Calabria di un modo di comunicare che crea un connubio tra imprenditoria, industria del turismo, paesaggio. Tropea è la regina della costa calabra, una località balneare tra le più conosciute in Italia“.

Entusiasta anche Salvatore Solano presidente della Provincia di Vibo Valentia: “Bisogna essere grato all’azienda Caffo per aver saputo portare in tutto il mondo le bellezze della nostra provincia. Vecchio Amaro del Cap non è solo un prodotto commerciale ma un brand territoriale vincente”.

Nuccio Caffo, AD di Gruppo Caffo 1915: “Abbiamo voluto celebrare la nostra terra. Senza la Calabria non c’è Vecchio Amaro del Capo. Siamo orgogliosi di appartenere a questo territorio aspro e allo stesso tempo generoso, unico e spettacolare. Tropea è una delle nostre perle, un borgo bellissimo, eletto nel 2021 ‘Borgo più bello di Italia’. E infatti è proprio qui che abbiamo iniziato a vendere le prime bottiglie di Vecchio Amaro del Capo facendolo conoscere ai turisti che al tempo, lo compravano e lo portavano a casa come ricordo della Calabria. Dalla Calabria all’Italia intera e oggi, Vecchio Amaro del Capo è presente in settanta paesi nel mondo, diventando simbolo di un made in Italy fatto di materie prime eccellenti e di un sapere artigianale che continua a contraddistinguerci e che si integra con la gestione moderna di un’azienda in costante crescita che opera da sempre per dare valore al territorio e alla comunità. Mettiamo il nostro impegno per dare visibilità a una Regione che ha molto da offrire. Il nostro desiderio è che il successo di Vecchio Amaro del Capo possa continuare a farla conoscere nella sua luce migliore”.

Potrebbe essere un'immagine raffigurante 10 persone e attività all'aperto

La realizzazione dello spot ha già richiamato grande attenzione. Le riprese dureranno cinque giorni, impiegando circa cinquanta persone della troupe, centocinquanta comparse e come scenario hanno due fra le location più note e affascinanti della Calabria: Tropea e Capo Vaticano.

Dopo aver realizzato 6 commercial da Roma a Milano passando per Milano Marittima e Venezia, il nuovo spot è stato girato esattamente nei luoghi dove tutto ha avuto inizio. Non si tratta di un ritorno, piuttosto dell’affermazione dell’identità forte di Vecchio Amaro del Capo che con la sua popolarità è diventato icona e bandiera della Calabria in Italia e nel mondo sottolinea Loris Zanelli AD di PubliOne l’agenzia di comunicazione integrata che ha seguito l’intero progetto – un successo costruito nel tempo anche grazie alle importanti campagne pubblicitarie che negli ultimi tre anni hanno ottenuto oltre un miliardo di contatti; una platea oceanica che contiamo di raggiungere e superare nel prossimo biennio con questo spot”.