Serie C

Vibonese defraudata dall’arbitro a Bari come a Catania, ma manca un attaccante vero

La formazione rossoblu avrebbe meritato qualcosa di più, ma resta l’ultimo posto. La società deve intervenire subito, senza tentennamenti.

Esce sconfitta la Vibonese dal San Nicola di Bari e, da questa sera,   la classifica mette a nudo ed evidenzia sempre più le difficoltà ed il campionato negativo fin quì disputato dai rossoblù.
Una gara giocata alla pari dalla Vibonese, contro la capolista,  andata sotto nella prima parte del primo tempo e che era riuscita anche a pareggiare con Ngom ma l’ennesimo torto arbitrale ha inspiegabilmente annullato. Dalle immagini, viste e riviste, Ngom è  abbondantemente dietro ai difensori quando Sorrentino tocca il pallone offrendo l’assist per quella che sarebbe stata la rete del pareggio, da quello fatto vedere dalle squadre in campo, assolutamente giusto.A tempo ormai scaduto il tocco di mano di Vergara, decisione anche in questa occasione dubbia, e conseguente calcio di rigore successivamente realizzato da Antenucci.

Questa la foto nel momento del tocco di Sorrentino per Ngom. È evidente che i difensori del Bari siano vicinissimi all’area piccola mentre Ngom arriva da dietro

Due gare, a Catania e quella di oggi, dalle quali la Vibonese avrebbe dovuto raccogliere di più. Forse basterebbe veramente poco a questa squadra per il salto di qualità ma occorre intervenire subito. Scrutare tra gli svincolati e prendere immediatamente  qualcuno. A gennaio potrebbe essere troppo tardi. La classifica parla chiaro: Vibonese ultima a tre lunghezze dalle penultima e a cinque dalla zona salvezza. Presidente Caffo, intervenga!