Fino a pochi giorni fa era stato portavoce ufficiale della Lazio di Lotito. Lottava da tempo contro un male incurabile. Aveva 75 anni.
Il neo commissario alla Sanità ricorda come da Prefetto diede impulso all’avvio della costruzione della struttura.
Slitta ancora la nomina. Va avanti a palazzo Chigi il teatro dell’assurdo alla Samuel Beckett di un Governo incapace di decidere a tutto discapito di noi calabresi.
Grave il danno che si reca a se stessi per sconsideratezza o per temerarietà.
Iole Santelli avrà la faccia stranita anche lassù per quello che sta accadendo alla sua Calabria tinta dal rosso della maledizione del covid19.

